Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Spezia e Catanzaro (VOTATE I VOSTRI MIGLIORI IN CAMPO!), valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B.
Le pagelle
MASCARDI 6 – Nel primo tempo chiamato poco in causa, nel secondo è spettatore. Deve solo chinarsi su un tentativo poco pericoloso di Pontisso.
WIŚNIEWSKI 6,5 – Perfetto sia negli anticipi che nell’impostazione. Recupera una grande quantità di palloni.
HRISTOV6 – Sbaglia poco, molto preciso e ben concreto. Di testa è uno dei pochi ad avere spesso la meglio.
CISTANA 5,5 – Riproposto a sinistra fa buona guardia. Parte malino, poi cresce ma siamo lontani dalla forma migliore. (75′ BERUATTO 6 – Entra con grinta, sfiora la rete con una bella botta di mancino).
CANDELA 5,5 – Torna a destra per esprimere tutta la sua qualità. Però non si vede molto, anche perché da quella parte Verrengia prima e Di Chiara poi sono brutti clienti.
NAGY 5,5 – Leggermente in crescita rispetto alla prima, ma ancora lontano dalla condizione migliore. (67′ COMOTTO 6 – Ci prova).
ESPOSITO 6 – Gioca tanti palloni in mezzo al campo e sfiora la rete, fermato solo da una paratona di Pigliacelli. Costretto a portare avanti la partita con un giallo dai primi minuti, prova ad inventare qualcosa senza grandi risultati.
CANDELARI 5,5 – Si vede per un bel tiro al 9′, poi un po’ troppi errori e un cartellino. Esce stanco (Dal 60′ CASSATA 5,5 – Non è al 100%, prova a portare grinta a una partita che ne ha poca).
MATEJU 6 – Deve fronteggiare lo spumeggiante Favasuli sulla sua fascia e lo contiene abbastanza bene. Adattato da esterno fa quel che può compreso sfiorare un gol nel primo tempo su pallone respinto.
DI SERIO 5,5 – Sprazzi di bel dialogo con Artistico, la sua velocità è pericolosa. Sfiora la rete con una bella girata nel primo tempo ma sembra davvero troppo poco quando c’è da quagliare. (75′ VLAHOVIC SV)
ARTISTICO 5,5 – Tanta corsa, ma di testa ne prende poche. Volenteroso, ma serve a poco (67′ SOLERI 5,5 – Qualche spizzata di testa, poco altro).
All. D’ANGELO 6 – Emergenza costante, ripropone quello che ha. Oggettivamente rischia poco e ha lui le occasioni più ghiotte per passare in vantaggio, alla fine si deve accontentare. La sosta arriva provvidenziale per rodare ulteriormente i meccanismi, nella speranza di recuperare qualche interprete. E se non altro muove la classifica.