4 Gennaio 2026 - 09:49

L’addio di Esposito: “Motivazioni personali e professionali. Ho dato tutto per lo Spezia”

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Si concretizza l’addio di Salvatore Esposito, che dallo Spezia passa alla Sampdoria in una operazione fortemente contestata dalla piazza aquilotta. Ieri il centrocampista ha svolto le visite mediche con i blucerchiati e in questi minuti ha affidato a Instagram un saluto accorato a tutto il popolo bianco. Il giocatore ricorda le tante emozioni passate nel Golfo e anche i momenti difficili e commenta: “So che la mia scelta non è stata accettata da tutti. Lo capisco e rispetto il dispiacere di chi ama questi colori. Dietro questa decisione, però, ci sono motivazioni profonde, personali e professionali, che non sempre possono essere spiegate fino in fondo, ma che sono state prese con grande rispetto verso i tifosi… so che meritereste più chiarezza ma non è né il mio essere creare polemiche che non farebbero bene a nessuno“. Un ringraziamento per tutti, citando il magazziniere Datteri, il team manager Ferretti e pure D’Angelo ma non l’attuale tecnico Donadoni.

La lettera di Esposito

Dopo tanti anni e più di 100 partite con questa maglia, sento il bisogno di salutare i miei compagni di viaggio, la città e tutti i tifosi.
Indossare questi colori è stato un onore che ho cercato di meritare ogni giorno, dentro e fuori dal campo. Ho sempre dato tutto me stesso per lo Spezia, scendendo in campo anche nei momenti più difficili, a volte persino quando i dottori lo sconsigliavano, perché sentivo il dovere e l’orgoglio di rappresentare questa squadra. Qui ho vissuto emozioni vere, sacrifici importanti e una crescita che porterò con me per sempre. So che la mia scelta non è stata accettata da tutti. Lo capisco e rispetto il dispiacere di chi ama questi colori. Dietro questa decisione, però, ci sono motivazioni profonde, personali e professionali, che non sempre possono essere spiegate fino in fondo , ma che sono state prese con grande rispetto verso i tifosi… so che meritereste più chiarezza ma non è né il mio essere creare polemiche che non farebbero bene a nessuno.

Ringrazio tutti i miei compagni di viaggio di questi anni, fisioterapisti, magazzinieri (Datteri storia di questo club), dottori, il mio grande amico team manager Ferretti, gli allenatori in particolare con grande affetto Luca D’Angelo uomo d’altri tempi… e tutte le persone che lavorano ogni giorno per lo Spezia. E grazie a voi tifosi, per il sostegno, per l’amore che mi avete sempre dato e per la passione… anche le critiche fanno parte di un legame vero… accetterò tutto da voi perché questo fa parte dei sentimenti veri! Spezia avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.
Con rispetto e gratitudine,
Salvatore Esposito

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2 thoughts on “L’addio di Esposito: “Motivazioni personali e professionali. Ho dato tutto per lo Spezia”

  1. Giulio Maggiore andò a Salerno in un controverso trasferimento. Retrocesse. Ora di nuovo, per qualche dollaro in più, come direbbe Morricone, un forse inatteso addio. Dopo la conferenza stampa della sera del 2 giugno, poco rispettosa del momento e della piazza, epilogo scontato e forse opportuno, rinforzando una diretta concorrente. Ricordiamo comunque i 4 mesi di assenza circa in questa stagione, il giallo di Frosinone e le parole in quella conferenza. Chi mette IO davanti a NOI forse non fa per lo Spezia. Come Maggiore a Salerno? Corsi e ricorsi storici?

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