Südtirol-Spezia ha i contorni di un personalissimo derby per Giuseppe Di Serio, che da originario di Trento e ha cominciato proprio nelle giovanili biancorosse. Ai microfoni de La Nazione, l’attaccante ha raccontato alcuni ricordi dei suoi primi tempi: il treno dopo la scuola per allenarsi, l’esperienza che lo ha formato, “Ma se farò gol esulterò” spiega. Sugli spalti ci saranno mamma e fidanzata, anche perché il momento è importante per lui: con 7 gol e 4 assist in 61 partite lo Spezia è il club con cui ha raggiunto i risultati migliori. “Mi trovo molto bene e spero di rimanerci a lungo. Il club è ottimo e la città mi piace, il Picco è straordinario” dice Di Serio, consapevole comunque del difficile momento di classifica.
Serve fare punti
“Abbiamo sistemato un po’ le cose a fine anno, sono fiducioso. La classifica è molto corta e basta poco per risalire. Siamo forti, possiamo fare bene e finalmente sono tornato a segnare. Il gol al Picco mi mancava, non segnavo dalla partita col Palermo ed è stata una bella liberazione: mia mamma è tornata a vedermi col Pescara e ha portato bene” dice. Nel complesso, quindi, l’attaccante si dice contento di come stanno andando le cose, anche se tutto sarebbe migliore con qualche gol e assist in più.
Match chiave
Contro il Südtirol si chiude il girone di andata, in uno scontro diretto importante e contro una squadra chiusa: “Bisognerà stare molto attenti e fare giocate semplici. Conosco bene Castori perché l’ho avuto a Perugia e mi aspetto una partita molto fisica. Siamo però preparati sotto questo aspetto” chiosa.
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