Al Druso si chiude il girone di andata con Südtirol-Spezia, per due squadre che hanno grande bisogno di punti per dormire sonni tranquilli. Per i biancorossi il mercato ha portato Verdi e Frigerio, ma Davì squalificato e Martini fuori per almeno due mesi costringono Castori e ridisegnare la formazione. Per le Aquile sono arrivati il portiere Radunovic e gli esterni Sernicola e Adamo, tutti subito convocati: partiti Esposito e Cistana, è soprattutto a centrocampo che il tecnico deve inventare di più, causa anche l’assenza di Bandinelli. Seguite con noi la partita.
Südtirol 2-1 Spezia
Formazioni ufficiali
SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; Kofler, El Kaouakibi, Veseli; Casiraghi (78′ Frigerio), Molina, Tronchin (78′ Bordon), Tait (62′ Davi), Zedadka (73′ Pietrangeli); Merkaj, Pecorino (73′ Odogwu).
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Wiśniewski, Hristov, Beruatto; Vignali (61′ Sernicola), Nagy (73′ Adamo), Cassata, Kouda, Aurelio (73′ Comotto); Vlahovic (61′ Artistico), Di Serio (82′ Lapadula).
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Tabellino
Marcatori: 31′ Vlahovic; 34′ Pecorino; 51′ Kofler
Calci d’angolo: 3-4
Ammoniti: 28′ Vignali; 80′ Merkaj
Espulsi:
Recupero: 1′-4′
Spettatori:
Cronaca del match
PRIMO TEMPO – Dopo 13 minuti di assenza di emozioni, la prima azione è del Sudtirol su punizione da trequarti di Casiraghi, su cui Wisniewski allontana. Poi su cross di Vignali va sicuro in presa alta Adamonis. Al 19′ lo Spezia sfiora il gol dell’1-0 con Di Serio, che su lancio di Kouda sfrutta un buco difensivo, sterza sull’ultimo uomo ma sbatte contro Adamonis. Al 31′ arriva il vantaggio dello Spezia su calcio d’angolo: prima tira Adam Nagy dopo una respinta corta, ma la sua conclusione diventa un assist involontario per Vlahovic che di sinistro mette dentro. Pareggia però subito il Sudtirol al 34′: Pecorino lavora un pallone spalle alla porta e scarica per Casiraghi, che gli restituisce il pallone con un passaggio filtrante in area. Pecorino controlla e infila di sinistro incrociato all’angolino. Il primo tempo finisce qui.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia esattamente come è finito il primo, con il Sudtirol in attacco. Sudtirol che infatti completa il sorpasso al 51′ con un tiro di destro di Kofler dopo un batti e ribatti a seguito di un calcio d’angolo. Al 59′ Radunovic deve intervenire due volte: prima su un colpo di testa di Zedadka, poi nell’azione successiva sul tiro in caduta di Merkaj, bloccando il pallone. Due minuti dopo la risposta dello Spezia è con Kouda che serve Di Serio che tira alto. Al 66′ lo Spezia si mangia il 2-2: Sernicola da destra effettua un cross interessante per Aurelio che stacca verso Kouda, che ribadisce il pallone sul fondo. Al 75′ Spezia di nuovo vicino al pareggio con Comotto, che su gran cross di Adamo colpisce di testa sul secondo palo. Adamonis però con un grande riflesso respinge. Gli altoatesini rischiano il tris all’84’: Odogwu controlla in area spalle alla porta, serve involontariamente Merkaj che però spara alto il suo rigore in movimento. Dopo 4 minuti di recupero però, vincono gli altoatesini per 2-1.

Mamma mia che errori in difesa, il centrocampo con la mancanza di “cervello ” è senza idee e gli avversari al 60° corrono il doppio.