22 Gennaio 2026 - 09:24

Radunovic: “Con l’Avellino gara speciale. Salvezza? Sono ottimista”

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Due prove tutto sommato positive per rompere il ghiaccio, adesso l’atteso esordio al Picco. Boris Radunovic – intervistato da Il Secolo XIX – non vede l’ora di “assaggiare” l’ambiente del Picco affrontando l’Avellino, magari portando a casa vittoria e porta inviolata. E pensare che proprio con i Lupi aveva iniziato la sua carriera italiana: “Fu il mio primo campionato da titolare a 19 anni, lì ho lasciato tanti amici e fu una bella esperienza culminata con la salvezza” racconta. Obiettivo ora mantenere la categoria con le Aquile: “Lavoriamo bene ed è vero che dobbiamo migliorare su alcune cose. Sono qui per dare il mio contributo e aiutare i più giovani“.

Avanti così

Il portiere ha giocato soltanto due partite in maglia bianca, ma qualcosa già si vede: “Da Bolzano a Palermo già ho visto miglioramenti. Donadoni è in gamba e ha tanta esperienza sia da giocatore che da allenatore e penso che qualcosa si possa già vedere da sabato. Io sono fra gli ultimi arrivati, ma ho trovato uno spogliatoio serio e motivato, elemento che mi fa essere ottimista“. Radunovic ricorda poi l’esperienza al Cagliari, di fatto riportato in A, qualcosa che non si dimentica e soprattutto cambia la carriera a livello personale e di squadra. La B è un po’ diversa vista l’imprevedibilità e ogni anno ce ne accorgiamo. Ora c’è da affinare il feeling con gli altri portieri: “Mi aiutano tutti, sin dal primo giorno, sia Loria che Mascardi. Sono entrambi molto svegli, il secondo è più giovane e ha grande voglia di emergere“.

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