Partita spigolosa per l’arbitro Tremolada di Monza. Il direttore di gara adotta da subito un metro non lineare, ammonendo Mateju dopo un minuto e mezzo ma sorvolando su altri interventi che forse meriterebbero maggiore attenzione. Dirige nel complesso abbastanza bene, anche se non mancano le richieste di spiegazioni in campo, campanello d’allarme che qualcosa non torna sempre. Nel secondo tempo assegna un rigore allo Spezia per tocco di braccio in area, ma il fuorigioco precedente di Aurelio vanifica tutto. In generale non si ravvisano errori, forse da rivedere il criterio per tutta la partita
La moviola di Spezia-Avellino
Sui nazionali promozione piena per il lombardo, che parte dal 6 del Corriere dello Sport e di Tuttosport e sale al 6,5 de La Gazzetta dello Sport. Anche sui locali Tremolada se la cava con un 6 per Il Secolo XIX: “Tenere bassa l’asticella del fallo è una buona idea viste le condizioni atmosferiche della serata, ma assume troppo spesso decisioni non in linea col regolamento. Tiene la gara entro limiti disciplinari e la porta in fondo. Qualche incertezza si ravvisa anche dai suoi assistenti, spesso mal posizionati“.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “HO DETTO BRAVI AI RAGAZZI, MA SERVE MAGGIORE MALIZIA”
