Ricordate Aimar Sher? Il centrocampista svedese di origini irachene passò dallo Spezia con poca fortuna nel 2021/’22 e sotto la gestione Thiago Motta ebbe poco spazio, perché forse era troppo acerbo per la Serie A. Il classe 2002, poi passato al Sarpsborg dopo la rescissione, oggi ha trovato la sua consacrazione in Norvegia ed è pronto per il riscatto nei campionati che contano. Lo riferisce in modo chiaro a Fotbollskanalen in un’intervista in cui spiega il suo momento.
“Sono pronto per la rivalsa”
Sher è arrivato al Sarpsborg nel gennaio 2024 e ha rinnovato recentemente il suo contratto fino al 2028, raccontando di trovarsi in un club molto abile a valorizzare i suoi giocatori e che può fargli fare un passo importante in carriera. “Il mio periodo in Italia allo Spezia non è stato molto proficuo – racconta – e non ho ottenuto quello che potevo. Ho ovviamente fame di rivalsa, voglio tornare nell’Europa che conta e mostrare quello che so fare. Ma non so quando succederà“. Poi ricorda il suo feeling speciale con l’Hammarby e spera un giorno di vincere un campionato indossando quella maglia, ma intanto il suo mentore Billborn (l’allenatore che lo lanciò) è al Göteborg: “Mi vuole bene e io gliene voglio. Se mi chiamasse? Difficile rispondere, ma spero che le nostre strade in futuro si incrocino di nuovo” conclude.

