20 punti in 21 giornate, 17 gare ancora da giocare e una proiezione che comincia a farsi largo all’orizzonte. Negli ultimi anni, ricorda Il Secolo XIX, la quota salvezza è oscillata fra i 35 e i 45 punti (orientata più verso la seconda) e realisticamente lo Spezia potrebbe fare i play-out arrivando a 40-42 punti da qui alla fine. Di fatto deve raddoppiare quanto fatto finora e soprattutto una media punti a gara di miseri 0,95.
Serve una svolta
Il calendario pone di fronte adesso tre scontri diretti cruciali, corroborati dalla preziosa vittoria sull’Avellino. In totale le Aquile giocheranno otto partite in casa e nove in trasferta e dovranno raccogliere punti ovunque e contro ogni avversario. Difficile fare calcoli visto il gran numero di squadre coinvolte, ma in quella zona e anche più sopra nessuna può sentirsi al sicuro. Negli ultimi anni, i campionati a 20 squadre hanno visto la quota salvezza diretta più alta a 45 (2019/’20 del Pescara), mentre la più bassa a 35 (2020/’21 e 2021/’22 con i play-out giocati a quella cifra). In mezzo i 40 di Brescia e Cosenza 2022/’23, i 43 della Ternana nel 2023/’24 e i 42 e 41 punti di Salernitana e Sampdoria.

