Lo Spezia ha chiuso una trattativa lampo con la Juve Stabia prelevando il difensore centrale Marco Ruggero a titolo definitivo. Si attende di fatto soltanto l’ufficialità per un’operazione ormai imbastita sia lato agenti che club. Il Secolo XIX e La Nazione oggi in edicola svelano le cifre dell’affare, che vedono un parziale reinvestimento del ‘tesoretto’ incassato dalla cessione di Wiśniewski: ai campani vanno 350.000 euro più bonus con la prima parte facile, che alzerebbe il totale a circa 600.000. Di fatto una pluslvalenza importante, visto che Ruggero era costato circa 200.000 dalla Virtus Verona in C. Il difensore sostituirà il polacco nello scacchiere di Donadoni, avendo abilità come braccetto di destra e simili caratteristiche. Con il suo nuovo club firmerà un contratto fino al 2028 con opzione per la stagione ancora successiva. Un difensore potente e veloce, ideale per una retroguardia a tre: se le cose si muoveranno velocemente potrà esserci anche al Ferraris.
Leone ancora aperto
Con la Juve Stabia, però, si sta lavorando ancora anche alla questione Leone. Come spiega il quotidiano genovese, lo Spezia potrebbe alla fine decidere di “cedere” e pagare tutta la clausola rescissoria del centrocampista da 500.000 euro. Si attende una decisione finale fra oggi e domani, anche con l’arrivo del presidente Stillitano. Secondo quanto si legge, Leone resta in auge ma l’alternativa non sarà Bohinen, che pare alla fine rimanere comunque a Venezia.

