Leonardo Sernicola è pronto a scendere in campo contro la Sampdoria mostrando tutta la sua voglia di incidere nella seconda parte di stagione: “Abbiamo quasi tutto il girone di ritorno per dimostrare quanto valiamo. Questa è la Serie B, imprevedibile” racconta a Il Secolo XIX. L’esterno ha rivisto il suo presente passando dalla A con la Cremonese a lottare per la salvezza, con l’idea chiara di rimboccarsi le maniche: “Lo Spezia ha galleggiato fra A e B negli ultimi anni e pochi mesi fa ha giocato la finale play-off, me ne hanno parlato molto bene e ho scelto di venire. Ci sta partire col piede sbagliato, ora facciamo vedere chi siamo. Qui vedo organizzazione da Serie A, ora pensiamo a salvarci gettando le basi per il futuro” spiega.
Subito dentro
Sernicola confida di aver apprezzato molto l’accoglienza ricevuta in Liguria, soprattutto da parte di Hristov, Bandinelli, Cassata e Vignali. L’esterno è cresciuto molto nelle sue esperienze pregresse e ora si sente nel pieno della carriera: “Ora devo entrare in forma presto e fare la differenza. Ho giocato tutta la gara contro l’Avellino senza crampi nonostante il campo pesante. Io penso di essere forte a livello mentale: non ho mai mollato, rimango equilibrato e non mi esalto né mi deprimo troppo” racconta. Tornare al Picco stavolta non da avversario è stato speciale: “Ci avevo giocato in Spezia-Pisa e non vedevo l’ora. Dà forti emozioni e spinge anche quando si è stanchi. In casa deve tornare ad essere il nostro punto di forza, ai tifosi va sempre il nostro ringraziamento per il sostegno. Meritano le migliori soddisfazioni” conclude.

