È stato un mercato a saldo positivo quello invernale dello Spezia (il riepilogo delle operazioni), visto che i ricavi sono stati ben superiori alle spese e sono arrivate plusvalenze significative. I quotidiani oggi in edicola analizzano dal lato economico le operazioni delle Aquile, parlando di cifre. Il Secolo XIX parla di 5,3 milioni di saldo attivo a fronte di 900.000 euro elargiti, comprese le commissioni agli agenti, mentre La Nazione di 6 milioni totali e circa 850.000 di spese (totale 5,2). Cifre che rispecchiano un lavoro in una direzione chiara, anche se il monte ingaggi resta di circa 18 milioni. Inoltre, su nove giocatori arrivati, ben 6 arrivano dalla Serie A e non era mai successo prima.
I dettagli
Nei dettagli, spiega il quotidiano genovese, 3,5 milioni arrivano da Wiśniewski e 1,5 subito da Esposito (più 700.000 di bonus) e sono stati ovviamente i più remunerativi. 350.000 gli euro spesi per Ruggero, 300.000 quelli incassati dal prestito di Soleri, tutti gli altri sono arrivati in prestito. Vero, non è arrivata la punta, ma forse è anche colpa della ritrosia di Pedro Mendes che è stato autore di un vero tira e molla fino alla fumata nera. Nemmeno nei retroscena dell’ultimo giorno lo Spezia è riuscito a prendere altri giocatori oltre Skjellerup.

