10 Febbraio 2026 - 09:24

Nazione dura: “Donadoni, altro che svolta. Spezia in grande crisi”

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Si avvicina Bari-Spezia, un match crocevia per le sorti del campionato delle Aquile. La Nazione oggi in edicola analizza il momento della squadra di Donadoni, ripartendo dalla soddisfazione espressa pochi giorni fa dal presidente Stillitano. Parole che stridono con la dura realtà: “Uno Spezia in profondissima crisi, che solo nelle partite contro il Palermo e la Sampdoria, peraltro perse, ha messo in mostra una qualità di gioco accettabile. La pessima prestazione fornita dai bianchi nel derby contro l’Entella, è l’apice di una crisi di gioco e di risultati che non accenna a conoscere la parola fine” si legge.

Altro che svolta

Nel complesso, insiste il quotidiano, non si è vista la svolta auspicata: si è passati dalla media punti di 0,6 di D’Angelo a 1,16, ma non è comunque sufficiente per la salvezza. Nelle ultime gare, anche con l’ex CT, si è scesi a 0,8 e la speranza sta diventando al massimo quella dei play-out. “Numeri alla mano – si legge ancora – solo con una media di 1,5 si può pensare di mantenere la categoria, ma ad oggi sembra una ipotesi difficile da realizzare“. Questa squadra non ha mai fatto più di due risultati utili consecutivi, ha perso 12 volte vincendo 5, ha l’ultimo attacco del torneo con 20 reti segnate. Mettiamoci poi prestazioni costantemente non all’altezza e senza gioco. La difesa continua a incassare reti frequentemente, il centrocampo ha ritmi bassi e non gira, in attacco manca un bomber e ora non c’è nemmeno più Verde. Se poi c’è anche lo stop di Cassata le cose si complicano ulteriormente.

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