Il Secolo XIX oggi in edicola affronta un’analisi tattica della partita fra Bari e Spezia andata in scena ieri nel turno infrasettimanale. Il pareggio non è servito a nessuna delle due e sono emersi i tanti limiti nei due organici: Longo si è affidato al 3-5-2 (dando seguito alle indiscrezioni) con una fase offensiva votata all’attacco in transizione attiva. In mezzo Verreth (poi infortunato) con la novità Traoré e Dorval pronti a infilarsi fra le linee a supporto delle punte Cuni e Moncini. Donadoni si è disposto a specchio con diverse novità soprattutto a centrocampo: esordio di Bellemo, torna Comotto dal 1′ insieme a Romano con le due punte e la prima di Skjellerup davanti.
Qualche sprazzo ma poco altro
Lo Spezia inizia meglio, baricentro alto, chiude tutte le linee di passaggio e ha buon palleggio. Longo vuole prendere gli avversari uomo su uomo arretrando Cuni e mettendo Traoré su Bellemo, Dorval su Comotto e Verreth pronto a scalare. Cavuoti e Piscopo sulle corsie aspettano Vignali e Aurelio, ma trovano l’undici bianco ben disposto e ordinato. Nella ripresa meglio il Bari, che schiaccia lo Spezia nella propria metà campo: Donadoni inserisce forse fresche ma non ripete la buona prima frazione.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “SONO ARRABBIATO, ABBIAMO AVUTO TANTE OCCASIONI”
Votate i vostri tre migliori di Bari-Spezia
- Romano (30%, 144 Votes)
- Radunovic (24%, 118 Votes)
- Skjellerup (13%, 64 Votes)
- Hristov (9%, 42 Votes)
- Comotto (5%, 26 Votes)
- Bonfanti (4%, 20 Votes)
- Aurelio (4%, 17 Votes)
- Bellemo (3%, 16 Votes)
- Mateju (2%, 12 Votes)
- Vignali (1%, 7 Votes)
- Valoti (1%, 5 Votes)
- Sernicola (1%, 4 Votes)
- Di Serio (1%, 3 Votes)
- Beruatto (1%, 3 Votes)
- Artistico (0%, 2 Votes)
- Adamo (0%, 2 Votes)
Total Voters: 190
