Dopo il campione di tifosi amareggiati di ieri, anche Il Secolo XIX oggi in edicola ha raccolto pareri piuttosto netti dei sostenitori aquilotti in merito alle oggettive difficoltà dello Spezia e di un rischio retrocessione sempre più concreto. I molti intervistati si sono espressi sul momento ma anche sul possibile ritorno di D’Angelo e sull’esonero di Donadoni. “L’attuale allenatore non ha la grinta per la salvezza. Andava esonerato domenica sera, tornare su D’Angelo è un ripiego” uno dei pensieri più gettonati. Per molti, però, la soluzione di far tornare il pescarese sarebbe utile per la salvezza e in generale cambiare sembra inevitabile: “Serve un sergente di ferro, D’Angelo è il più adatto” secondo altri.
Cambiare per forza
D’Angelo darebbe frutti, ma molti propendono anche per un terzo nome anche perché le colpe non sono soltanto in panchina: “Anche i giocatori devono reagire, serve una svolta caratteriale in una squadra senza identità e fiducia. Cambiare ora è un azzardo: può dare una scossa ma anche creare confusione“. C’è chi non è d’accordo con i ritorni di fiamma e chi propone un profilo conoscitore della categoria. Il mercato non ha portato a una inversione di tendenza ma anche Donadoni non ha dato niente: “Perché non riprovare con D’Angelo? Ora bisogna remare nella stessa direzione, i conti si faranno a fine stagione“.

