Allo Stadio Curto scendono in campo per il ventesimo turno di Primavera 2 il Catanzaro di Massimo Costantino e lo Spezia di Claudio Terzi. Due squadre che non si possono lamentare dell’andamento di questa stagione, ma per le Aquile di casa l’andamento è stato più altalenante che per quello degli ospiti. Nelle ultime quattro partite, infatti, per il Catanzaro due sono state le vittorie in trasferta (contro il Perugia e contro il Benevento) e due le sconfitte in casa (contro Salernitana e Ternana). Ma nonostante questo è a quota 28, appena tre punti sotto la Ternana che occupa il quinto posto, l’ultimo disponibile per i playoff. Lo Spezia invece visita i calabresi completamente rinfrancato dalle vittorie contro il Bari e contro l’Ascoli, riscattando così la sconfitta contro l’Avellino, e vuole almeno consolidare il suo quarto posto, attualmente a 32 punti.
La cronaca del match
Dopo neanche un minuto subito pericoloso lo Spezia, ci prova di sinistro Insignito, para il portiere di casa. Spezia che pressa alto ma non crea altri grossi pericoli verso la porta di Madia. La prima grande occasione per il Catanzaro arriva al 20′ con Pierluigi, che direttamente da rimessa laterale riceve da una spizzata di Gjoka, ma mette a lato. Risponde lo Spezia con un’incursione e un cross pericoloso di Simeone sul quale non interviene nessuno. Al 25′ Gatto tenta da centrocampo di sorprendere un Tortorella completamente fuori posizione, ma il tiro finisce fuori. Al 32′ Gjoka approfitta di una distrazione a centrocampo dello Spezia e a tu per tu con Tortorella è freddo e deposita in rete. Le Aquile casalinghe sembrano aver preso le misure allo Spezia e appena possono provano a fare ancora male, come al 36′. Su un fallo laterale Gatto riceve e crossa alto. Dopo qualche minuto, Ciani viene anticipato da una maglia bianconera. Al 45′ parata super di Madia su una punizione dal limite di Cassano. Finisce 1-0 il primo tempo.
Lo Spezia inizia in attacco anche il secondo tempo: al 49′ da calcio d’angolo, Vannucci ha la possibilità di battere a rete ma tira fuori. Dieci minuti dopo gli ospiti possono beneficiare di un calcio di rigore per un tocco di mano su corner, ma Cassano si fa ipnotizzare sul dischetto da Madia che la tiene lì. Spezia che però non vuole mollare e comincia ad attaccare con Lontani. Al 65′ con un cross per Amato, poi un minuto dopo con un cross rasoterra su cui non arriva nessuno. Al 68′ il colpo di testa di Vannucci su cross di Cassano finisce di poco alto. Non succede nulla fino all’82’, quando Gjoka sfrutta un buco difensivo bianco servendo Vella che calcia alto. Nel recupero Madia blocca uno spiovente da centrocampo e dopo 5 minuti di recupero però, la partita finisce 1-0 per il Catanzaro.
Il tabellino
Marcatori: 32′ Gjoka (C)
Catanzaro: Madia, Simeone, Lucito, Federico, De Luca A., De Luca G., Gatto (71′ Panuccio), Vascotto (90′ De Oliveira), Ciani (71′ Vella), Gjoka (83′ Distante), Pierluigi (83′ Samaritani). A disp: Graci, Gisotti, Misiano, Saitta, Fiorentino, Castro Rombola, Aloisio. All: F. Costantino
Spezia: Tortorella, Nicolai, Banti (83′ Felici), Vannucci, Martinelli, Piras, Insignito (74′ Del Sante), Marchini (46′ Lontani), Amato, Sartori (83′ Vicari), Cassano (74′ Tognoni). A disp: Guidi, Rapallini, Vignali, Schembre, Lleshi. All: C. Terzi
Arbitro: Sig. Gervasi (Sez. Cosenza)
Assistenti: Sig. Graziano (Sez. Paola), Sig. Renda (Sez. Lamezia Terme)

