Nel complesso sembra cavarsela abbastanza bene, anche se tutto nella direzione di Di Maro ruota attorno all’episodio del terzo gol dello Spezia. Vlahovic e Amoran si sgomitano, il difensore tira la maglia del serbo che dal canto suo rende il favore, poi il cesenate va giù ma non sembrano esserci gli estremi per assegnare un fallo. L’azione prosegue e prima Aurelio colpisce il palo, poi Artistico insacca: tutto regolare nel prosieguo, non ci sono posizioni sospette. Mignani ha fatto capire di non essere d’accordo con l’operato dell’arbitro, che per il resto dirige piuttosto linearmente.
La moviola di Cesena-Spezia
Sui nazionali Di Marco prende un 5 sul Corriere dello Sport, che sottolinea le proteste dei romagnoli, replicato anche da La Gazzetta dello Sport: “Amoran cade dopo un contatto (leggero) con Vlahovic. L’arbitro sta per fischiare ma fa finire l’azione, poi annulla ravvisando un fallo in attacco. Si tratterebbe di una decisione di campo, presa dall’arbitro in totale controllo, ma il VAR Cosso consiglia la revisione” si legge. Il voto sale a 6 su Tuttosport. Sui locali 6 anche per Il Secolo XIX: “Partita tesa e difficile, con una certa intensità. Mostra una buona personalità anche se ‘è qualche errore sparso. Lascia correre sull’azione del gol partita, facendo poi valutare al VAR il contatto Vlahovic-Amoran, Chiude fra i fischi del pubblico di casa“.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “LA VITTORIA DEL GRUPPO, NESSUN MIRACOLO. VINCERE IN QUESTO MODO CONTA”

