L’indimenticato Max Guidetti vivrà la partita fra Spezia e Reggiana con un trasporto particolare: oltre che essere nella storia delle Aquile (è anche entrato recentemente nella Hall of Fame), ha avuto anche trascorsi in Emilia pure freschissimi, visto che da vice di Viali era in panchina proprio l’anno scorso. Intervistato dalla Gazzetta di Reggio, l’ex attaccante ha chiarito di aspettarsi una partita intensa e combattuta, tirata e spigolosa: “Giocare in casa queste partite è un vantaggio, a Spezia i tifosi sono davvero il dodicesimo uomo come a Reggio. Sono piazze in cui la passione si sente forte. La posta in palio è alta e quindi sarà una partita molto tattica. Se si sbloccherà subito sarà spettacolare, altrimenti prepariamoci a vivere sul filo dell’equilibrio” spiega.
Chiave
Sui singoli, Guidetti sottolinea Gondo, Girma e Portanova come elementi da tenere maggiormente sott’occhio. “La Reggiana sta rispettando i programmi di mantenere la categoria, ma ci può stare di vedere anche lo Spezia attardato in un campionato come questo. Non lo avevo previsto, ma non sono stupito“. Poi aggiunge: “Anche se era partito con altre aspettative, dopo 26 partite lo Spezia ha acquisito la mentalità del doversi salvare. Oggi è quello l’obiettivo e la squadra l’ha capito“. Dribblando i pronostici, Max racconta anche del suo futuro: “Ho separato le strade con Viali di comune accordo, ora vorrei lavorare come primo allenatore, anche con i giovani. Mi piacerebbe provare questa esperienza e vedremo se avrò questa occasione“.

