Lo Spezia, nonostante la visita e la vicinanza del presidente Charlie Stillitano, perde in maniera sanguinosa la partita contro la Reggiana e complica le cose. Il dirigente riparte per Milano dopo la gara, ma sarà all’Euganeo per la partita già domani contro il Padova e nuovamente al Picco per il Monza sabato. Il dirigente ha provato a rimanere ottimista, ma la preoccupazione c’è e ci deve essere. Anche perché la classifica, purtroppo, parla chiaro.
La retrocessione sarebbe un bagno di sangue
Il Secolo XIX analizza un possibile scenario nefasto di una caduta in Serie C e soprattutto a livello economico sarebbe molto preoccupante. Emblematico il caso della Salernitana, retrocessa l’anno scorso: il budget stipendi è di circa 12 milioni, con costi aziendali totali di 18 e un introito dalla Lega di 1 milione. Il Catania ne introita 1,5 ma ha costi superiori ai 19. Una piena rimessa. Senza fare troppi calcoli, scendere di categoria costerebbe a Roberts almeno altri 15-16 milioni oltre alla bella cifra già immessa.
Un altro dettaglio riguarda un “paracadutino”: esiste per chi scende dalla B, ma è davvero relativo. Lo Spezia, a conti fatti, percepirebbe circa 800.000 euro ma dovrebbe rinunciare ai contributi della Lega Pro per il primo anno. Per i minuti dei giovani italiani ci sono 2,4 milioni divisi per le 19 squadre dei gironi (senza squadre B) con una media di circa 126.000 a club. Numeri che fanno rabbrividire a confronto di quanto rischia lo Spezia, anche se il patron Roberts ha assicurato che resterà comunque alla guida del club. E ad oggi è davvero quello il salvavita.

