Lo Spezia ha dato qualche segnale, ma la realtà è amara: le Aquile sono penultime in classifica a dieci partite dalla fine. E anche i tifosi, intervistati da La Nazione, non possono che vedere il bicchiere mezzo vuoto: “È una squadra Artistico-dipendente e il mercato non ha portato quello che si sperava“, “La salvezza è difficilissima come la gara con il Monza” il pensiero comune, pur rendendosi conto che una reazione la squadra l’ha avuta. A fare da contraltare i soliti limiti: “Dal mercato non sono arrivati rinforzi adeguati in attacco né si è sopperito alle mancanze del girone di andata. La situazione è drammatica, ma continueremo a sperare“. Ci sono dieci partite e il margine si riduce: “Speriamo di arrivare ai play-out” un altro commento. Insomma, un po’ per tutti il pari di Padova ha dato buoni segnali, ma per arrivare a mantenere la categoria serve altro.
Sostegno sì… ma a distanza
Anche Il Secolo XIX oggi in edicola ha chiesto un pensiero ai 161 eroi arrivati fino a Padova martedì sera: “La Curva sostiene la prestazione della squadra, ma non ci sono certo le condizioni per festeggiare e dobbiamo essere coerenti. Nemmeno a Cesena abbiamo fatto più di tanto, l’annata è quella che è” raccontano. Ma il tempo è sempre meno: “Inizia il conto alla rovescia e chiediamo ai giocatori di fare partite di carattere, non certo come quella con il Frosinone” si legge fra i vari pareri.

