6 Marzo 2026 - 14:09

Donadoni: “Il gruppo è motivato, sa che deve dare il massimo”

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Alla vigilia della gara con il Monza, Roberto Donadoni ha presentato in conferenza stampa la delicata partita contro la capolista. Il tecnico delle Aquile ha espresso le sue sensazioni su una gara molto difficile e ha fatto il punto su una squadra oggettivamente in emergenza. Ecco le dichiarazioni.

Le parole di Donadoni

Sul momento: “Le prestazioni sono state buone, ma abbiamo raccolto poco. Dobbiamo dare sostanza, perché si vince solo giocando bene. Dobbiamo avere voglia di esprimere i nostri valori, creando occasioni ed essendo più cinici sotto porta. Domani affrontiamo una squadra forte ma dobbiamo metterci ancora più convinzione e cattiveria agonistica per fare una grande partita”.

Sull’attacco: “Escludo di ricorrere agli svincolati. Fra dieci giorni Di Serio contiamo di recuperarlo, non sono preoccupato. Per domani siamo in emergenza, ma deve essere uno stimolo in più per dare qualcosa che va oltre le normali capacità di qualcuno di noi. Gli infortuni capitano ultimamente anche in maniera irrazionale (vedi Skjellerup), dobbiamo essere superiori a questo. Ho fiducia nei ragazzi e li vedo tutti motivati, sanno ciò che devono tirare fuori”.

Sui tanti infortuni: “Sugli infortuni bisogna valutare in merito a ogni caso. Qualcuno aveva problematiche di un certo tipo, altri si sono trascinati qualcosa. Sembra che cerchiamo alibi, è inutile ragionare su queste cose perché dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione ottimizzando il momento. Abbiamo bisogno di questo”.

Sul Monza: “Affrontiamo una squadra che ha qualità e potenzialità in ogni reparto. Se diamo loro la possibilità di gestire la palla ci mettono in difficoltà, quindi dobbiamo essere aggressivi e convinti. Dobbiamo fare questo: con questo atteggiamento risolviamo metà dei problemi”.

Sui pochi punti al Picco: “A volte diventa eccessiva la frenesia nel sapere di dover fare risultato per forza di cose e vincere. È successo anche in superiorità numerica. Invece dobbiamo avere un filo logico e cercare di fare quello che sappiamo a livello di collettivo. Quando non lo facciamo andiamo sotto, in più se creiamo 6-7 palle gol e non la buttiamo dentro poi succede quello che è già accaduto altre volte. Il pubblico si aspetta prestazione e risultato e se non li fai perdi la lucidità. Ho visto i ragazzi motivati e sul pezzo, che hanno veramente voglia di ribaltare questa situazione negativa”. 

Sui tanti errori: “Gli errori capitano e si evidenzia sempre più quello rispetto alle cose positive, ma dobbiamo essere più bravi nel capire che in determinate zone di campo ci vuole quella necessaria capacità di saper leggere le partite e non rischiare. Nel gol di Padova non c’è solo l’errore di Mateju, ma anche il fatto che la squadra deve aiutare il compagno che sbaglia. A volte questo ci penalizza, ma i ragazzi se ne rendono conto e lo capiscono”.

Sulla difesa: “Domani verifichiamo Mateju, ha migliorato la sua condizione ma voglio che sia idoneo e non a rischio perché non vogliamo peggiorare la situazione. Se darà garanzie giocherà, altrimenti sarà fuori. Hristov è a posto, ha superato l’infortunio e martedì era in panchina ma non era ancora idoneo. Si tratta di ricondizionarlo al meglio”

Sul centrocampo: “Valoti e Bandinelli hanno un protocollo che prevedeva un incremento dei minuti e stiamo andando avanti così. Hanno sicuramente più minuti nelle gambe rispetto alla scorsa”

Sulla possibilità di cambiare modulo: “A livello difensivo non abbiamo grossa difficoltà negli interpreti: abbiamo scelte, ma la difesa a quattro non è un grosso problema. Se mai rimarrebbe la coperta corta negli altri reparti e bisognerebbe adattare alcuni interpreti. Per cambiare qualcosa a livello tattico bisogna lavorarci durante la settimana e in questi giorni non abbiamo provato granché”. 

Su Lapadula: “Non si è ancora allenato con la squadra, ha fatto oggi un lavoro personalizzato in palestra e oggi aveva un ulteriore check. Penso che dalla prossima settimana cominci a lavorare con i compagni”. 

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