La Lega B torna ad introdurre il premio Cartellino Verde, destinato a chi si distingue in campo per un gesto di esemplare correttezza. Un riconoscimento già introdotto nel 2015/’16 e che premia fair play, correttezza e collaborazione nello spirito della competizione sportiva. Nella circostanza, sono già arrivati i primi tre giocatori iscritti nella lista dei più corretti: il primo è Fumagalli, attaccante della Reggiana che ha meritato applausi e grande elogio da parte di tutti per aver messo fuori il pallone dopo averlo sottratto all’infortunato Cragno anziché calciare verso la porta vuota. Con lui il portiere dell’Empoli Fulignati, che durante la partita contro il Frosinone ha continuato a giocare nonostante lo stordimento per un petardo, ma anche quello del Palermo Joronen: nel match di Pescara ha confermato di aver toccato un pallone finito fuori, dando così la certezza del corner agli avversari.
I cartellini si assegnano grazie a una Commissione interna della Lega e saranno consegnati alla fine del campionato in un evento dedicato.
Le parole di Bedin
Abbiamo bisogno di esempi positivi, di comportamenti e atteggiamenti che valorizzino i principi di lealtà sportiva, etica e rispetto. Individuarli all’interno delle nostre partite, evidenziarli e premiarli, permette di elevarne il valore nella speranza di generare un effetto domino. In campo, sugli spalti e nell’opinione pubblica.

