Sarà uno Spezia in piena emergenza, soprattutto in attacco, quello che dovrà affrontare la capolista Monza al Picco. Il tecnico Donadoni ha invitato tutti a non cadere nella rassegnazione dopo il pari di Padova, con l’idea di provare comunque a sovvertire un pronostico che ad oggi appare netto. I numeri parlano chiaro: 26 punti contro 60, ben 14 sconfitte per i bianchi, 25 reti realizzate contro 44, 37 incassati contro 21. Sulla carta – ribadisce La Nazione – non c’è storia, ma il calcio sa essere imprevedibile.
Chi gioca davanti?
Nella giornata di ieri si sono aggiunti ulteriori problemi soprattutto in attacco: gli esami hanno evidenziato lesioni per Skjellerup e Di Serio, che ne avranno almeno fino alla sosta, mentre Lapadula non è ancora a disposizione (si spera per Modena). In difesa può sì rientrare Hristov vista la squalifica di Ruggero, ma pure Mateju non è al top dopo la botta presa all’Euganeo.
E a questo punto in zona offensiva restano ben poche alternative: Il Secolo XIX snocciola il finora evanescente Vlahovic, oppure la scelta di un Valoti sotto punta, più alto e vicino ad Artistico. Terza opzione Gioele Conte: il classe 2007 della Primavera ha segnato con continuità nel campionato di riferimento e da tempo è aggregato alla Prima Squadra. Ad oggi sembra l’ultima possibilità.

