Bedin: “Il VAR in B funziona. Sarà un finale di torneo avvincente”
di Redazione SP
Il presidente della Lega B Paolo Bedin, intervistato da GR Parlamento, ha parlato di vari temi legati alla serie cadetta. Fra questi l’utilizzo del VAR, che soprattutto in A sta creando varie polemiche ma spesso è sotto esame anche in B, la novità reintrodotta del Cartellino Verde, l’utilizzo dei giovani e non solo.
Le parole di Bedin
Sul VAR: “In B sta andando bene e le fibrillazioni sono marginali, ci sono più pro che contro. Lo strumento è utile perché ha diminuito il margine di errore rispetto a quando non c’era. L’innovazione ha permesso di fare passi avanti ma va supportata dal punto di vista produttivo, visto che ci sono meno telecamere rispetto alla A. Va ancora migliorato e affinato ma non si può metterlo in discussione”. Sul cartellino verde: “Lo abbiamo reintrodotto e sottolinea i gesti positivi fatti da calciatori e allenatori durante le partite. In un mondo in cui ci sono tanti aspetti negativi, isolare con un premio particolare il gesto di fair play è una responsabilità. Siamo contenti che ci siano già stati tre premiati e sono valori da risaltare”. Sul far crescere i giovani: “Questa è una mission del nostro campionato, la B valorizza talenti per il futuro. Abbiamo un bonus di valorizzazione dei vivai aumentato del 30% e un nuovo per i convocati in Nazionale italiana. Credo che serva una maggiore sinergia fra le leghe, penso che certi problemi vadano affrontati nel prossimo futuro e fatti insieme in modo chiaro”. Sul finale di campionato: “Un torneo come sempre equilibrato e con tanti risultati a sorpresa. La lotta per i primi due posti è appassionante, mentre dieci squadre sono in sei punti a lottare per la salvezza. C’è grande equilibrio e ci sarà fino a fine stagione: vedo un bel mix di qualità fra rose e doti agonistiche, fisiche e atletiche”.