Lo Spezia si consegna fin troppo facilmente al Modena nell’anticipo della trentesima giornata, soprattutto con un secondo tempo horror. Proprio questo è il tema sottolineato da Repubblica nella sua edizione di oggi, che sottolinea come anche con premesse interessanti dopo le ultime prestazioni, la squadra si sia ritrovata a fare un clamoroso passo indietro tornando a ritrovarsi a forte rischio retrocessione. Ecco un estratto.
“Secondo tempo sconcertante”
La sbornia con il Monza stordisce lo Spezia, che crolla a Modena. Finisce 0-3 senza appello e Artistico e compagni pagano soprattutto uno sconcertante inizio del secondo tempo, quando hanno subito due gol e due ammonizioni in un quarto d’ora da incubo, disputato senza nerbo e determinazione. Si conferma un terrore Manuel De Luca, un’altra doppietta dopo aver fatto la differenza nella finale play off. Dopo tre trasferte utili (Bari 0-0, Cesena 2-3 e Padova 2-2) finisce la serie utile lontano dal “Picco”. I bianchi restano così a ventinove con la Reggiana, ma dietro ai granata per gli scontri diretti e quindi ancora virtualmente in serie C ad otto giornate dal termine del campionato. Le premesse erano interessanti, lo Spezia voleva continuare sull’onda del poker al Monza, i sette punti delle ultime quattro uscite avevano riportato fiducia a tutto l’ambiente, non a caso si contavano oltre settecento tifosi al “Braglia” a cercare di spingere gli aquilotti. In campo si è, però, vista una formazione spenta, incapace di creare problemi al portiere Chichizola, che non è stato praticamente mai impegnato.
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