Uno schiaffo che dovrà servire. Così Donadoni ha interpretato il 3-0 di Modena per il suo Spezia, nella speranza che ci sia un pronto riscatto al Picco contro l’Empoli. Ma la prestazione messa in campo al Braglia – spiega La Nazione – solleva interrogativi su come una squadra con questa classifica possa ricadere in carenze simili, mancando totalmente di spirito combattivo e cattiveria agonistica. Un gap incomprensibile, visto che ora dovrebbe emergere invece la voglia di fare risultato a tutti i costi. Qualcosa che si era visto nelle precedenti quattro partite e che invece a Modena è risultato più netto che mai.
Quante mancanze
Questa squadra convive con enormi limiti tecnici, mai colmati in due sessioni di mercato: manca un regista esperto, un bomber di qualità, poi Verde ceduto a mercato chiuso oggi sarebbe stato indubbiamente una risorsa. E poi la svolta davvero mai arrivata con Donadoni, mai più di due risultati utili in fila, 15 sconfitte e soli 29 gol realizzati. Non ultime, le defezioni in serie che hanno accompagnato la stagione. Così domani sera nel turno infrasettimanale si riproporranno tutti questi assilli, in una gara con l’Empoli che sa di ultima spiaggia. Unico sbocco la vittoria per alimentare la speranza di salvezza, ancora in condizioni precarie, confidando ancora in Artistico. Tornerà Lapadula, ma solo in panchina, con poche novità quindi. Ci sarà anche il presidente Stillitano in tribuna, in uno stadio che tornerà a spingere il più possibile.

