Sei partite sono davvero poche e il margine per incidere è minimo, ma Luca D’Angelo sa effettivamente come si fa. Il Secolo XIX riavvolge il nastro sul suo passato, raccontando di come già a Pisa tornò dopo un inizio difficile e infilò 13 risultati utili consecutivi fino alla risalita completa. Poi c’è l’altra impresa, già firmata con lo Spezia deve anni fa: subentra ad Alvini con la squadra in fondo alla classifica, in salita verticale fino a gennaio, poi in Primavera vede crescere la squadra e nelle ultime 5 inanella nove punti senza perdere.
Un altro miracolo
Quello attuale rischia di essere il più difficile, quello “da monumento”. Perché incidere in sei partite è veramente difficile, ma ora la palla passa al campo e da oggi si scoprirà se tutto è possibile.

