25 Marzo 2026 - 17:00

Spezia, obbligo rimanere in corsa. La regola sui play-out è chiara

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Sei giornate alla fine, una marea di squadre coinvolte e tutto ancora apertissimo dalla metà della classifica in giù. Per lo Spezia c’è l’obbligo di rimanere agganciato alle posizioni salvezza fino alla fine per provare a completare il terzo miracolo di Luca D’Angelo in panchina. Ma al contempo i bianchi dovranno stare attenti a non perdere troppo contatto almeno dal quintultimo posto che porta ai play-out, anche per non far scattare la famigerata regola sugli spareggi.

La regola sui play-out

A promemoria di tutti, infatti, è bene ricordare il regolamento che la Lega B propone sull’ultima retrocessione oltre alle tre dirette in Serie C. Sedicesima e diciassettesima squadra classificata giocheranno una doppia sfida andata e ritorno e chi vince manterrà la categoria, ma solo a una condizione: non dovranno esserci più di 4 punti di distacco fra le due posizioni. Tradotto, se chi arriverà sedicesimo avrà almeno 5 punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice, i play-out non si disputeranno e retrocederanno direttamente tutte le ultime quattro. Un’eventualità che ad ora non sembra potersi verificare vista la classifica cortissima e che per la verità difficilmente ha avuto concretezza.

I campionati senza spareggi

Finora, dal 2003/’04 in avanti – ovvero quando è stata istituita la formula attuale – solo in quattro occasioni non si sono disputati i due match della post-season: è successo al termine delle stagioni 2007/’08 (con lo Spezia retrocesso e poi fallito), 2012/’13, 2016/’17 e 2020/’21. In quelle circostanze scesero in C direttamente Avellino, Vicenza, Trapani e Cosenza. 

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