28 Marzo 2026 - 11:00

Ferrer a SP: “D’Angelo mi ha capito. Conosco lo Spezia, si salverà”

post

L’ultimo anno in casa Spezia vissuto con la passione di sempre, ma anche con la convivenza col dolore. Salva Ferrer, in esclusiva ai nostri microfoni, ha raccontato il lavoro dopo la fine della malattia e dei cicli di cura, la speranza di tornare a giocare al Picco e gli incredibili minuti della gara col Cosenza che gli hanno consentito di provare la grande emozione di scendere in campo. Qualcosa che ci ha raccontato, spiegando anche molto dell’uomo D’Angelo, tornato alla guida della squadra, così come della speranza di vedere ancora le Aquile in B. 

Ferrer sulla corsa salvezza

Sta seguendo lo Spezia attuale? C’è un finale incandescente per cercare la salvezza.

Io oggi sono un tifoso in più della squadra, ma a differenza di tanti conosco i ragazzi e l’allenatore. Ho fiducia al 100% che ce la faranno, sono tutti forti e anche grandi persone. Li conosco, sono capaci di fare molto di più e anche se le cose non sono andate bene sapranno riprendersi.

Ci racconta qualcosa di D’Angelo? Lo ha vissuto da vicino nella scorsa stagione, fino all’emozionante esordio contro il Cosenza.

Il mister è riservato, mi ha rispettato tanto e sin dall’inizio mi ha aiutato. Fin da subito da quando mi sono ristabilito mi ha fatto sentire parte integrante del gruppo e appena ha potuto mi ha convocato. Due o tre settimane dopo la fine delle cure mi ha portato in panchina e secondo me capiva i miei dolori all’anca, forse più di me. Per questo non mi ha fatto giocare di più. Mi rimane il fatto di aver potuto giocare alla fine contro il Cosenza per dare un addio definitivo al Picco dal campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *