Si avvicina il terzo capitolo della storia di Luca D’Angelo con lo Spezia. Dal suo addio a novembre, mesto, il tecnico è andato quasi in esilio e ha deciso di non cedere alle lusinghe di altri club perché ha sempre pensato a un ritorno in Liguria. Oggi, però, il passato va messo da parte e bisogna necessariamente guardare al futuro. Come scrive Repubblica, oggi lo Spezia è racchiuso dentro un uovo di Pasqua, che speriamo regali sorprese.
Subito il derby
Si riparte dal derby con la Carrarese, a 29 chilometri di distanza. D’Angelo si è rimboccato le maniche, con un Vecchio in più nello staff, nella speranza di svuotare l’infermeria e riprendere la corsa. Lo Spezia è penultimo, a 4 punti dalla salvezza diretta. Il tutto da ricucire in 6 partite: un tempo molto breve per ricucire la storia. La partita di Pasquetta può essere un toccasana o un inganno della sorte, contro una squadra in salute e che ha due risultati a disposizione.
Rientri importanti
Prezioso il rientro dalla squalifica di Bandinelli, ma anche di Lapadula, Di Serio e Vlahovic tutti recuperati. Daranno una mano ad Artistico in attacco, nella speranza di aumentare i giri del motore. Valoti può agire da regista avanzato a supporto delle due punte, con Bandinelli e Romano insieme. Comotto tornerà nei prossimi giorni ma è un altro che spinge forte: ora ci sarà bisogno di tutti.

