Il Secolo XIX analizza la sconcertante prestazione di ieri dello Spezia, partendo da un primo tempo fra i peggiori di sempre e una disfatta storica nel derby. Il quotidiano ricorda come 20 anni fa, un’altra squadra storica batteva il Genoa preparandosi a un grande salto: altri tempi a guardare quella di ieri che in un solo colpo perde partita, faccia e campionato.
Salvezza lontana
Mancano cinque gare alla fine e pensare di salvare questo Spezia diventa quasi un miracolo. La squadra stessa ha dato dimostrazione di non crederci più: pur giocando conoscendo già i risultati di tutte le altre ha mollato la presa, nel risultato e nel modo. Chiude in otto, qualcosa che non si vedeva dalla Serie C e dai primi anni 2000: perdere così fa male, ancora con un gol da calcio piazzato, Radunovic insufficiente come la difesa, ripartenze avversarie sempre micidiali, D’Angelo-Donadoni-D’Angelo e una staffetta pessima. E la società resta silente.
