Le speranze, ormai sempre più residue, affidate a Luca D’Angelo. Ci sono pochissime speranze di salvezza per lo Spezia, affidate al tecnico abruzzese e alle sue capacità da motivatore. Un discorso emozionale prima del derby, che si è però tradotto in una barca affondata troppo in fretta nonostante un’altra disamina che invitava a calma e ragionamento a fine primo tempo. La sconfitta di Carrara ha fatto sprofondare anche il più inguaribile ottimista, ma l’allenatore ha continuato a predicare il mantra di una salvezza possibile.
Si riparte
Ieri mattina, spiega Il Secolo XIX, ritrovando la squadra a Follo ha provato a ricaricare ancora i motori anche con temi forti. Servirà più di un miracolo, visto che la squadra continua a palesare i soliti problemi e una gran fragilità anche negli elementi di maggiore esperienza. Un dato preoccupante: 49 gol incassati, 24 da Radunovic, una difesa che prende gol quasi sempre nello stesso modo su ripartenza o palla inattiva. Ora si proverà ad allentare la pressione dentro e fuori dal campo, cercando di gestire la speranza e provando ogni soluzione possibile. Oggi c’è purtroppo tutto da perdere.

