Marco Rossinelli non può che vivere in maniera speciale la partita di domenica fra Spezia e Sampdoria. L’ex centrocampista è legato a entrambe le piazze per i suoi trascorsi di carriera. Dieci stagioni in riva al Golfo fra settore giovanile e Prima Squadra, 100 presenze e 4 reti, sei le annate in blucerchiato con 125 presenze e 4 gol. Inutile dire che per nascita e appartenenza segue da vicino le Aquile, ma in esclusiva per Spezia1906.com, il doppio ex del derby del Picco ha risposto alle domande sulla contesa.
La nostra intervista a Marco Rossinelli
Da doppio ex: per lei che significato avrà la sfida di domenica contro la Sampdoria?
Sono molto legato ad entrambe le squadre. Mi auguro che ognuna delle due a fine campionato raggiunga il suo obiettivo: lo Spezia che riesca ad andare in Serie A tramite i playoff e che la Sampdoria si salvi.
Che gara sarà tra lo Spezia terzo in classifica e la Sampdoria che invece rischia la C?
Sicuramente il vantaggio lo ha lo Spezia, che ha tutte le carte per vincere. Nelle ultime gare è un pochino giù di giri rispetto a ciò che faceva prima, mi aspetto una gara combattuta. Il risultato nel calcio è imprevedibile, non si è mai sicuri della forza o debolezza di un avversario. Ogni partita è diversa e succedono episodi che la possono indirizzare.
Secondo lei ci sono chances per una possibile promozione?
Per la promozione diretta credo di no, penso che Sassuolo e Pisa siano ormai già in A. Secondo me lo Spezia deve provare a risparmiare le forze per riuscire a fare al meglio i playoff.
Cosa le ha lasciato l’esperienza alla Sampdoria?
La Sampdoria mi ha lasciato molto, mi ha dato la possibilità di poter giocare in Serie A e di potermi mettere in mostra per sei anni.
E invece quella a Spezia?
Sono grato allo Spezia perché ci sono cresciuto: ho giocato lì dagli allievi fino a 21 anni. Poi, vendendomi, mi hanno dato la possibilità di giocare in Serie A. Quindi in un certo senso il club ha saputo valorizzarmi.
Nel mercato di gennaio lo Spezia ha preso Lapadula. Che idea si è fatto di queste sue prime partite?
Per quello che si è visto in queste prime gare sono propenso a pensare che Lapadula non possa coesistere con Pio Esposito. Sono due punte centrali e quindi la sua presenza in campo potrebbe quasi danneggiare i movimenti del giovane 2005.
Chichizola è tornato a gennaio, ma è finito nel mirino della critica. Lei da che parte sta?
Non ho capito la scelta di D’Angelo di farlo giocare subito titolare al posto di Gori, che fino a quel momento stava facendo molto bene ed era uno dei migliori in campo. Però le scelte le fa l’allenatore e non mi sento di giudicare. Certamente questa ha finito per danneggiare Gori. Chichizola aveva già giocato a Spezia anni fa ed era un buon portiere: per il resto non mi sento di attribuire le colpe di una sconfitta a un singolo, non lo trovo giusto e corretto. Si vince e si perde tutti. Purtroppo se il portiere fa un errore è gol sicuro. Mi auguro che in queste ultime gare ritorni il Chichizola che conosciamo.
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Intanto il Pisa ha perso….
Dire che lo Spezia abbia più possibilità di vincere i play off che di riprendere il Pisa non mi sembra che abbia detto un eresia, nel primo caso dipende da se stesso, nel secondo no, deve sperare nei suicidi altrui….