Uno Spezia ferito ma combattente, la gioia di un popolo intero per una vittoria liberatoria, la proprietà statunitense finalmente col sorriso pur da distante. Tre punti che alimentano fiducia e orgoglio in una squadra che ha dimostrato di riuscire a rialzarsi nel momento più complicato, gettando il classico cuore oltre l’ostacolo. Con l’elemento chiave dell’unità di intenti. L’abbraccio unito e forte di tutti, con D’Angelo, è chiaro: il campo ha confermato l’allenatore alla guida della squadra nonostante un’ultima settimana di dubbi e contraddizioni, ribaltando la storia.
Fiducia la parola chiave
Secondo La Nazione, ciò che si è visto ad Avellino è la principale soluzione per uscire dalla difficile situazione: dare completa fiducia al tecnico di Pescara che ha portato in due anni risultati e attaccamento. Indispensabile anche il supporto degli oltre cento tifosi aquilotti giunti in Campania, che hanno capito come i giocatori siano riusciti a riprendere in mano le redini del loro destino giocando “per lo Spezia”. Un segnale dunque importante, cui aggrapparsi e da cui ripartire. Sarà una rinascita comunque difficoltosa, ma serve pensare al presente e a un agguerrito Padova che arriverà mercoledì sera al Picco. Una partita che – si spera – possa davvero esser quella della svolta come nel 2019, quando Italiano dopo Pescara batté anche la Juve Stabia.
Votate i vostri tre migliori di Sambenedettese-Spezia
- Cardinali (25%, 151 Votes)
- Bright (24%, 144 Votes)
- Mazzocchi (16%, 95 Votes)
- Capomaggio (12%, 76 Votes)
- Limonelli (8%, 48 Votes)
- Cazzadori (4%, 27 Votes)
- Sapola (3%, 21 Votes)
- Oyono (3%, 20 Votes)
- Sganzerla (1%, 7 Votes)
- Florenzi (1%, 7 Votes)
- Micai (0%, 3 Votes)
- Capolupo (0%, 3 Votes)
- Zilli (0%, 3 Votes)
- Giorgeschi (0%, 3 Votes)
- Spedalieri (0%, 2 Votes)
- Durmush (0%, 0 Votes)
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