È iniziato il valzer di mercato attorno a Salvatore Esposito, quantomeno per quanto riguarda la prima mossa. Perché, come scrive questa mattina Il Secolo XIX, la Sampdoria ha cominciato le operazioni muovendosi attraverso l’agente Giuffredi, che rappresenta il centrocampista. Sarebbe infatti pronta la prima offerta dal sodalizio blucerchiato, che però riceverà un ‘no’ sponda spezzina, in attesa di un rilancio. Il motivo del divario fra offerta e richiesta sono le cifre economiche, ma – si legge – le distanze sono tutt’altro che incolmabili. Possibile rilancio dopo la partita contro il Pescara.
Il punto
Il club genovese ha portato una prima offerta concreta, ma il primo tentativo non è andato a buon fine. Le cifre citate dal quotidiano parlano di prestito oneroso a 500.000 euro e riscatto obbligatorio a fine stagione a 1,7 milioni pagabili in due anni. Un’idea che non stuzzica lo Spezia: come spiega La Nazione, il club bianco chiede invece 3 milioni cash senza vincoli futuri sulla permanenza della Sampdoria in Serie B. Sullo sfondo soltanto alternative per ora abbozzate: Cagliari, Genoa, Palermo e Venezia.


Poi un giorno qualcuno spiegherà come può la Sampdoria comprare i giocatori che ha una marea di debiti ! Ma le vie del signore sono infinite …. BUON NATALE AQUILOTTI
.
Carissimo, si spiega facilmente, con i famosi “Santi” in lega…..così si ottiene di poter rientrare dai debiti in più anni (10), d’altronde anche dall’altra parte della “Superba” non si possono lamentare, a discapito di chi invece, salta subito come un birillo. Aggiungiamo che sono decenni che gil”infallibili controllori” della lega per qualcuno non si accorgono di situazioni debitorie clamorose( un caso di pochi anni fa, il Parma e ci sono anche oggi), se poi si pensa che in Italia, siamo arrivati ai decreti legge ad personam con validità di pochi giorni per pagare a rate( praticamente le cambiali di una volta) una società di calcio,ecco che tanto si comprende. Salvo sentire anche in questi giorni, tifosi che dicono…..ma hanno immesso 100 milioni sul mercato…..appunto ” gonfiando” un soggetto già malato, perché se per loro si dovesse verificare la retrocessione in C, salterebbe il tappo di una condizione economica drogata, caso strano infatti l’ ultimo campionato siamo arrivati al “famoso spareggio” due mesi dopo la fine del campionato, con buona pace di tutti.