Dopo il pareggio per 2-2 sul campo della Juve Stabia, in casa Pescara resta ancora forte il tema arbitrale. Il gol di Correia viziato da un possibile tocco di mano e il rigore contro hanno fatto andare su tutte le furie il presidente Sebastiani, che dopo la gara non le ha mandate a dire insieme al tecnico Gorgone. Ecco le loro dichiarazioni riportate dal Corriere dello Sport.
Le parole di Sebastiani
Inutile parlarne, per noi il Var non esiste! Vale solo per gli altri, per noi non funziona. Se ho parlato con gli arbitri? E che ci parlo a fare, come chiedere all’oste se il vino è buono. Ci piace pensare che questi errori si compensino, ho qualche dubbio ma… è meglio pensarla così
Le parole di Gorgone
La cosa più curiosa è che quando si tratta di Pescara gli arbitri non guardano proprio. Correja si aggiusta la palla con la mano davanti alla porta e l’arbitro non la rivede, si guarda al check, ma se Correja non ferma la palla con la mano non può segnare. Poi va a rivedere una palla che sbatte sul braccio di uno dei nostri e ci danno il rigore contro. Com’è possibile che si vada a rivedere la mano di Olzer in mezzo a tre calciatori e non il gol del pari? A La Spezia gli episodi più clamorosi. Solo sfortuna? Diciamo di sì. Noi non vogliamo cercare alibi, ma se in diverse gare gli episodi pendono sempre dall’altra parte… diventa complicato.

