Palermo-Spezia apre il girone di ritorno per entrambe, in un campionato che le vede con obiettivi ben diversi. I rosanero hanno 34 punti, esattamente il doppio di quelli aquilotti, con la squadra di Donadoni chiamata a invertire al più presto la rotta. Inzaghi (squalificato) ha poche assenze e tante idee, il collega ligure deve rinunciare ancora a Bandinelli e ha fuori anche capitan Hristov e Lapadula. Aggregati alla squadra anche i nuovi arrivati Valoti e Romano, pronti a esordire in maglia bianca. Seguite con noi il match del Barbera.
Palermo 1-0 Spezia
Formazioni ufficiali
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Bereszynski (58′ Peda), Bani, Veroli (46′ Ceccaroni); Pierozzi, Ranocchia, Segre, Augello; Palumbo (77′ Gomes), Gyasi (46′ Le Douaron); Pohjanpalo (84′ Corona).
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju, Wisniewski, Beruatto; Sernicola (68′ Aurelio), Valoti (61′ Verde), Cassata, Comotto, Adamo (84′ Candela); Soleri (61′ Romano), Di Serio (61′ Artistico).
Arbitro: Massimi di Termoli.
Tabellino
Marcatori: 1′ Segre
Calci d’angolo: 8-7
Ammoniti: 17′ Mateju, 40′ Gyasi, 48′ Sernicola, 55′ Bereszinski
Espulsi: 8.241 (165 ospiti)
Recupero: 1′-5′
Spettatori:
Cronaca del match
PRIMO TEMPO – Neanche il tempo di fischiare l’inizio del match che i rosanero vanno subito in vantaggio dopo 10 secondi con Segre. Sul primo lancio da centrocampo c’è la sponda di testa di Pohjanpalo sulla quale calcia dal limite sotto la traversa. E’ una partita vivace ma a giocare meglio è il Palermo. Al 13′ Palumbo si trova a tu per tu con Radunovic che lo mura. Al 19′ Pierozzi da destra mette in mezzo rasoterra, Mateju rischia l’autogol e mette in corner. Lo Spezia però reagisce con un lancio da centrocampo che innesca Di Serio, murato in corner da Joronen. Poi al 28′ Sernicola a sinistra in area serve Di Serio, che inizialmente perde l’equilibrio ma riesce a rialzarsi a calciare, Joronen para. Il Palermo tocca ad attaccare al 33′: cross di Augello da sinistra per Pohjanpalo che non riesce a schiacciare. Dalla parte opposta controcross di Palumbo per Pierozzi che va alto di testa. Al 40′ Sernicola piazza un cross interessante per il colpo di testa di Soleri deviato in corner, sul quale sempre Soleri va di testa e Joronen si supera.
SECONDO TEMPO – Anche in questo inizio secondo tempo a fare la partita è il Palermo. Al 59′ occasione per Pohjanpalo che a due passi non riesce a ribadire in porta. Non succede praticamente nulla fino al 69′, quando Artistico si vede annullare un gol segnato a tu per tu con Joronen per fuorigioco. Subito dopo tocca a Verde tentare un pallonetto davanti al portiere, che finisce fuori ma anche lui è in fuorigioco. Poi al 72′ Augello sulla trequarti crossa per Le Douaron, che stacca di testa e prende la traversa. Sul calcio d’angolo susseguente è Bani a staccare, la palla colpisce il palo esterno. Al 75′ sempre Augello mette cross a Palumbo, ma Aurelio intercetta il tiro in corner. Sull’altro fronte Verde effettua un gran tiro in seguito a un angolo che finisce fuori di poco. Dieci minuti dopo Augello batte un corner per la testa di Ceccaroni su cui è bravo Radunovic. Nel recupero anche Artistico in girata centra un palo. Ma finisce così, vince il Palermo 1-0.

Belin che attacco atomico ma non ho parole ci sei o ci fai … speriamo di essere smentito ma la vedo gramma
Spezia sempre in 10 contro 11, Soleri docet….mi dispiace non c’è l’ho con lui ma fa solo FUFFA, è lento, prevedibile inconsistente.
Mi chiedo come si fa a farlo giocare non solo titolare per tutto il primo tempo ma anche lasciarlo nel secondo….NO COMMENT.
E in più toglie Di Serio che è l’unico che può fare qualcosa in attacco e lo lascia (Soleri) in campo.. Donadoni mi sa che non c’è proprio tutto.
Non abbiamo giocato male, soprattutto nel primo tempo. Di nuovo troppi svarioni ed errori nel secondo tempo. Quelle facce di c*** del Palermo hanno ottenuto il massimo col minimo sforzo. E c’è che oggi siamo in C.