Vi proponiamo un estratto del focus de Il Secolo XIX questa mattina in edicola in seguito alla vittoria dello Spezia al Picco contro l’Avellino:
Vittoria bella perché sofferta; preziosa perché vale addirittura il quattordicesimo posto in classifica, seppure in coabitazione con altre tre squadre. E l’Avellino che affonda mestamente senza alibi. Freddo, pioggia, brividi come ai bei tempi con tutto lo stadio a cantare dopo il fischio finale che sancisce il quinto successo stagionale ancora una volta deciso da Artistico. Per lui quattro gol da dodici punti che tengono a galla lo Spezia in questa disperata lotta per la salvezza.È bastato un attacco letale dello Squalo di Roma al 26′ per rilanciare le speranze di Roberto Donadoni reduce da una vittoria e quattro sconfitte nelle ultime cinque. Contro l’Avellino era quasi una partita da ultima spiaggia per restare agganciato al treno della salvezza. E lo Spezia l’ha giocata da Spezia. Magari badando meno alla qualità, ma gettando il cuore oltre l’ostacolo, trascinata dal vento fresco portato dai nuovi acquisti.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “HO DETTO BRAVI AI RAGAZZI, MA SERVE MAGGIORE MALIZIA”
