Il Corriere dello Sport oggi in edicola analizza la prestazione dello Spezia contro l’Avellino e sottolinea l’importanza dei tre punti conquistati. Il mantra di portare a casa più punti possibili è fondamentale per la classifica e per il morale: i bianchi agganciano il gruppone a quota 20 e si scrollano di dosso tutti i pensieri. Vi proponiamo un estratto.
Intensità e gioventù
A piacere particolarmente, più che il gioco, è l’intensità messa dalla squadra in campo, che ha limitato gli errori e segnato un gol di grande generosità. I giocatori in maglia bianca sono apparsi più freschi al cospetto di un Avellino circospetto e guardingo, pure un po’ troppo timido in avanti. Il mercato ha dato i suoi frutti e non c’è uno dei volti nuovi insufficiente nella serata del Picco. Sarà pure un segnale. Prima Romano, poi Comotto. 20 anni il primo, 17 il secondo: “I giovani mi piacciono, perché possono esprimere qualcosa di interessante” aveva detto Donadoni. Che evidentemente non ha avuto dubbi nell’affidare a loro un secondo tempo così delicato. Ed entrambi hanno risposto alla grande.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “HO DETTO BRAVI AI RAGAZZI, MA SERVE MAGGIORE MALIZIA”
