Alla fine Giuseppe Leone è rimasto alla Juve Stabia, nonostante lo Spezia fosse arrivato nelle ultime ore di mercato all’offerta di pagare tutta la clausola rescissoria. Da ieri, però, può accordarsi senza rinnovo con altri club. E proprio in relazione alla famigerata cifra di 500.000 euro emerge un retroscena, svelato oggi da Il Secolo XIX: negli accordi al momento della stipula, la rescissione non unilaterale. Ovvero, anche qualora un club l’avesse esercitata, sarebbe dovuta passare da un diritto di veto da parte della società che avrebbe potuto non accettare (come ha fatto). Se fosse stata richiesta e non confermata, lo stesso calciatore avrebbe avuto però un’opzione successiva di rinnovo per un anno successivo oppure una cifra simbolica di 1.000 euro per lo svincolo.
C’è un accordo con lo Spezia
Probabile che Leone faccia scattare questa seconda opportunità, firmando un accordo con lo Spezia che di fatto è già definito. Con l’agente Riso l’idea prevede un triennale con opzione per il quarto anno: se tutto andrà per il verso giusto, il giocatore sarà il primo acquisto della prossima stagione presentandosi a inizio mercato in Via Melara.

