Nonostante le critiche e il momento difficile, Roberto Donadoni resta saldamente alla guida dello Spezia e – cosa non banale – ci resterà anche in caso di sconfitta a Bari. La linea societaria, riferisce Il Secolo XIX, è chiara e non ci sono margini per un ripensamento su Luca D’Angelo spesso invocato dalla piazza. In sostanza, l’idea è questa: si andrà avanti con l’ex CT e tutto potrebbe cambiare se lo stesso allenatore decidesse di dimettersi avendo perplessità sull’incarico. Ad ora sarebbe qualcosa di molto particolare.
Momento difficile
La realtà attuale è chiara: la classifica è deficitaria, staff e squadra cercano l’unione giusta, Donadoni stesso ha parlato di autocritica ma senza mettersi in prima persona. E poi gli infortuni: dopo la Sampdoria lo Spezia è la squadra più colpita a livello muscolare: qualcuno ha dato meno nell’occhio fermandosi per poche partite, ma anche in questo caso c’è da limare qualcosa. Quindi le scelte: Radunovic non ha convinto ma dovrebbe restare titolare, l’assenza di Cassata si sentirà, la squadra è apparsa apatica e irritante, il dualismo Aurelio-Adamo non ha certo pagato. Tutte situazioni da risolvere in fretta.

