11 Febbraio 2026 - 10:47

Donadoni tre mesi dopo. Vuole uno Spezia ‘bello’, ma la B è altro

post

Dal Bari… al Bari. La prima partita di Donadoni in panchina fu proprio contro i Galletti lo scorso 7 novembre, oggi l’ex CT ritroverà i pugliesi a tre mesi di distanza. Il Secolo XIX analizza l’operato del tecnico spezzino, che si è ritrovato anche una rosa rivoluzionata dal mercato invernale ma anche una situazione di classifica che non accenna a migliorare.

Troppo poco

Donadoni ha incamerato 14 punti su 36 disponibili e ben 6 sconfitte: numeri che certificano le difficoltà di una squadra che non ha invertito la rotta. La rivoluzione sul mercato aveva entusiasmato la piazza, ma le prestazioni con Sampdoria ed Entella hanno fatto riaccendere l’emergenza, con tanto di fischi del Picco. In più, gli infortuni pesanti di alcuni elementi fondamentali (Bandinelli, Cassata ora, Lapadula) fanno pensare anche a qualche problema nella preparazione fisica. Il tutto negli ultimi tre mesi: lo Spezia, dopo la Sampdoria, è la squadra con il maggior numero di infortuni muscolari. Il tempo c’è ancora, ma chi sperava nella scossa con l’ex CT è rimasto deluso.

Predilige la qualità e la linearità

Il tecnico, ricorda il quotidiano, ha sempre prediletto schemi lineari, solidità difensiva e compattezza. Per questo ha chiesto giocatori in grado di interpretare le sue idee alzando il livello e chiedendo singoli pronti. Ma la B è un campionato poco “elegante” e la qualità da sola non basta. In sostanza fa più la differenza la grinta o la motivazione piuttosto che la bellezza. Sembra un’assurdità oggi mettere in discussione un allenatore dalla grandissima esperienza, ma la classifica e le prestazioni parlano chiaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *