16 Febbraio 2026 - 12:39

Ieri la seconda contestazione dell’anno. Le chiacchiere stanno a zero

post

La Nazione e Il Secolo XIX questa mattina in edicola si soffermano sul post-partita di Spezia-Frosinone, contrassegnato dal racconto di una contestazione ai cancelli dello stadio. Circa 300 sostenitori si sono presentati alle porte del Picco, chiedendo un confronto con il gruppo squadra. A parlare è l’amarezza di un popolo intero, per una situazione di classifica deficitaria e una retrocessione che oggi sarebbe diretta: concetti ribaditi in maniera chiara a Bandinelli, Vignali e i compagni oltre ai dirigenti Melissano e Gazzoli. Ce n’è per tutti, da Hristov alla dirigenza, per un popolo che ha a cuore la squadra della propria città e non vuole rassegnarsi a un finale amaro. Quest’anno è la seconda contestazione forte: la prima era andata in scena a Follo prima della gara interna contro la Sampdoria a novembre. Una situazione che non può passare inosservata negli States per Stillitano e Roberts.

Spiegazioni (che non ci sono)

I dirigenti hanno provato a spiegare il momento, che ad oggi è un fallimento tecnico. Poi, Donadoni va in conferenza stampa e la squadra in pullman ha un confronto interno. Un indizio non casuale.

LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
DONADONI: “MAI PENSATO A DIMETTERMI. SENTO LA SQUADRA CON ME”

Votate i vostri tre migliori di Spezia-Frosinone

View Results

Loading ... Loading ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *