Anche l’edizione odierna di Repubblica analizza la situazione di casa Spezia, a ieri ancora pienamente interlocutoria sul fronte allenatore. Donadoni, in attesa di comunicazioni, ha diretto regolarmente l’allenamento di ieri a Follo fra una telefonata e l’altra attorno a lui, ma è evidente come si debbano tirare le somme al più presto. Stillitano aveva sponsorizzato in maniera netta l’ex CT della Nazionale, ma ora deve fare i conti con risultati non arrivati e una piazza in fermento. La svolta non si è mai concretizzata e la squadra ha dimostrato una preoccupante inconsistenza tecnica.
Opzioni
Dopo aver vagliato diverse opzioni, la conclusione apparsa subito logica sarebbe stata quella di richiamare Luca D’Angelo a poco più di 100 giorni dall’esonero. Potrebbe riaccadere quanto visto a novembre, con un avvicendamento rovesciato: la differenza è che oggi la rosa sarebbe completamente diversa. In ogni caso il problema resta chiaro: le difficoltà dello Spezia a trovare la via del gol. Nonostante un mercato all’attivo da oltre 5 milioni, nel reparto offensivo è arrivato il solo Skjellerup, non certo un fulmine di guerra dopo aver parlato di moltissimi nomi. E anche lo spogliatoio non sembra più così unito, con un gruppo nervoso e poco fiducioso: segnali che dovrebbero far dubitare pure l’ottimista Stillitano. La crisi è persistente e sabato c’è la trasferta del Manuzzi.

