Ieri è stata la giornata della decisione: avanti con Roberto Donadoni in panchina. Come vi abbiamo raccontato, la decisione del patron Roberts è andata in questa direzione dopo analisi accurate che hanno preso in esame le riflessioni di tutta la dirigenza. La proprietà americana – spiega La Nazione – ha optato per la continuità e non è stata una decisione semplice né immediata. I problemi sono evidenti: le prestazioni in campo, il rendimento in termini di punti, la mancata svolta dell’ex CT. Il ritorno di D’Angelo è stato possibile e c’era il sì anche del board locale, ma alla fine la scelta è toccata alla proprietà. E non sembra una fiducia temporanea: tradotto, Cesena non sarebbe un’ultima spiaggia per Donadoni. Oggi il presidente Stillitano approfondirà tutte le dinamiche attuali, parlando con tecnico e squadra in un ennesimo confronto che si spera sia il più chiaro possibile.
Avanti con Donadoni
Anche Il Secolo XIX analizza la situazione e la scelta della proprietà americana. Rilancio sì, stravolgimento no, ma col rischio di una posta in palio molto alta. Roberts conferma il progetto Stillitano, ma un possibile deficit economico non da poco. Stillitano sarà a Cesena e secondo il quotidiano si è scelto di non decidere perché non si ritiene la situazione preoccupante, ma “solo” da ricompattare. Una scossa serve ed è difficile con le premesse attuali: dialoghi e confronti saranno quotidiani, pure con i protagonisti in campo, il presidente potrebbe rimanere fino a Spezia-Reggiana, ma fare programmi è difficile. La scelta è tutta di proprietà e presidenza, anche contro i risultati.

