Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Cesena e Spezia, valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie B.
Le pagelle
RADUNOVIC 6 – Reattivo sulla prima conclusione, poi capitola in tre minuti netti. Un po’ incerto sui palloni spioventi, fa una gran parata su Shpendi ma il tap-in di Berti lo punisce. Per il resto è attento.
RUGGERO 5 – Frabotta va il doppio e gli dipinge calcio davanti, compreso il cross del vantaggio. In generale sembra non essersi ancora ambientato nella nuova realtà: non che sia facile, per carità, ma ci si aspettava ben altro. (Dal 58′ VIGNALI 6 – Si accomoda dietro e almeno mette ordine, non è poco. Da un suo cross nasce la rete del 2-2).
MATEJU 6 – Prende il posto di Hristov al centro della difesa ma anche lui va in difficoltà. A metà strada sulla rete di Shpendi, si riscatta con un paio di interventi efficaci. Più sfortunato che deficitario nella scivolata che vale l’assist all’albanese. Nel finale decisamente attento.
BONFANTI 5,5 – Così così nel primo tempo, si vede per un tiro che non esce di molto. Spinge tanto ma sbaglia anche non poco.
SERNICOLA 6 – Conferma il livello basso mostrato fin qui: Frabotta nei primi dieci minuti lo frastorna non poco, poi inizia a prendere almeno le misure. Da una sua incornata che carambola su Aurelio si origina il 2-2 momentaneo.
BELLEMO 5,5 – Prende subito un giallo evitabile, poi però si riscatta con il gran lancio per Artistico che vale l’1-1. (Dal 58′ COMOTTO 6 – Positivo).
ROMANO 6 – Altra partita complicata. Lui prova a dare i tempi giusti anche se non è sempre semplice. Prosegue nella buona crescita.
ADAMO 5 – Riproposto mezzala, ma come nella prima gara appare in difficoltà. Fa fatica, sbaglia tanto, cambia le scarpe ma sembra proprio non riuscire a farsi apprezzare nemmeno contro i suoi ex compagni. (Dall’82’ NAGY SV)
BERUATTO 4,5 – Dopo tanto peregrinare torna sulla corsia di sinistra, quasi a provarlo in soluzioni nuove (a questo punto del campionato). Ciervo fa quel che vuole, compreso rubargli fin troppo facilmente il pallone che porta al 2-1. Intuizione senza brillantezza. (Dal 64′ AURELIO 6,5 – Nemmeno il tempo di entrare e di “naso” segna la rete del 2-2 intercettando abbastanza in modo fortuito un colpo di testa di Sernicola. Potrebbe segnarne un altro ma Klinsmann devia sul palo, poi si difende come un leone).
SKJELLERUP 5,5 – Un colpo di testa debole, poi un tiro potente ma non preciso. Combatte ma non riesce a portare a casa nulla. (Dal 64′ VLAHOVIC 6 – Entra bene, sfonda su Amoran nell’azione del 2-3 e si trattiene reciprocamente con il difensore. Non c’è fallo ed è bravo a liberarsi, nota di merito per un ragazzo che cerca riscatto e combatte finché è in campo).
ARTISTICO 7,5 – Menomale che c’è lui! Sul lancio di Bellemo è bravissimo a metterci il piede superando l’indecisione doppia di Amoran e Klinsmann. Sesta rete personale in stagione, tutte di pregevole fattura. Arriva poi anche la settima, a corredo di una prestazione maiuscola: gran girata in area e palla in buca d’angolo. Deve giocare sempre.
All. DONADONI 6 – Il suo Spezia comincia malissimo, forse anche per scelte non proprio efficaci (Adamo e Beruatto su tutti), ma stavolta azzecca i cambi: Aurelio entra e segna, da Vignali e Vlahovic nascono le due reti della ripresa. Sono tre punti che interrompono un digiuno che durava dal match interno con l’Avellino e in trasferta addirittura dall’8 dicembre. Un successo che vale ossigeno puro. Speriamo che sia la scossa auspicata.
