Anche La Nazione oggi in edicola si sofferma sul momento dello Spezia, decisamente complicato e delicato dopo la sconfitta con la Reggiana. La salvezza diretta si allontana sempre più e il KO di sabato ha vanificato l’importantissima vittoria di Cesena, a questo punto estemporanea. Un peccato forse di superbia, pagato a caro prezzo quando i problemi emergono in maniera evidente: si pagano indecisioni, eterni rimandi e scelte sbagliate.
La famosa svolta…
Di fatto, si legge, la tanto attesa svolta non è mai arrivata: in estate non c’è stata rivoluzione, Donadoni non ha dato i giusti stimoli e il mercato invernale si è rivelato incompleto. E così, piano piano, lo Spezia si sta sciogliendo come neve al sole e mostra sempre lo stesso copione: buona partenza, poi fiato corto e incertezze, unite ad errori individuali che compromettono l’andamento della partita. Mancano un gioco codificato, solidità mentale, capacità di reggere i momenti decisivi. Senza un pizzico di fortuna, i limiti diventano ancora più evidenti. E la classifica non può che essere impietosa.
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Votate i vostri tre migliori di Pescara-Spezia
- Artistico (39%, 146 Votes)
- Lapadula (11%, 41 Votes)
- Mascardi (10%, 38 Votes)
- Sernicola (8%, 31 Votes)
- Comotto (7%, 25 Votes)
- Hristov (5%, 17 Votes)
- Valoti (3%, 13 Votes)
- Vignali (3%, 11 Votes)
- Beruatto (2%, 9 Votes)
- Di Serio (2%, 9 Votes)
- Nagy (2%, 7 Votes)
- Aurelio (2%, 7 Votes)
- Romano (2%, 6 Votes)
- Mateju (1%, 5 Votes)
- Bonfanti (1%, 5 Votes)
- Adamo (1%, 3 Votes)
Total Voters: 180

