Anche La Nazione oggi in edicola si sofferma sul momento dello Spezia, decisamente complicato e delicato dopo la sconfitta con la Reggiana. La salvezza diretta si allontana sempre più e il KO di sabato ha vanificato l’importantissima vittoria di Cesena, a questo punto estemporanea. Un peccato forse di superbia, pagato a caro prezzo quando i problemi emergono in maniera evidente: si pagano indecisioni, eterni rimandi e scelte sbagliate.
La famosa svolta…
Di fatto, si legge, la tanto attesa svolta non è mai arrivata: in estate non c’è stata rivoluzione, Donadoni non ha dato i giusti stimoli e il mercato invernale si è rivelato incompleto. E così, piano piano, lo Spezia si sta sciogliendo come neve al sole e mostra sempre lo stesso copione: buona partenza, poi fiato corto e incertezze, unite ad errori individuali che compromettono l’andamento della partita. Mancano un gioco codificato, solidità mentale, capacità di reggere i momenti decisivi. Senza un pizzico di fortuna, i limiti diventano ancora più evidenti. E la classifica non può che essere impietosa.
ROBERTS RESTA ANCHE IN C, MA LA RETROCESSIONE SAREBBE UN BAGNO DI SANGUE
Votate i vostri tre migliori di Spezia-Gubbio
- Mateju (20%, 156 Votes)
- Limonelli (18%, 137 Votes)
- Sganzerla (15%, 114 Votes)
- Capomaggio (12%, 93 Votes)
- Mazzocchi (10%, 77 Votes)
- Cazzadori (9%, 71 Votes)
- Cardinali (6%, 45 Votes)
- Šapola (3%, 24 Votes)
- Oyono (2%, 17 Votes)
- Bright (1%, 11 Votes)
- Micai (1%, 8 Votes)
- Jimenez (1%, 6 Votes)
- Cancellieri (1%, 4 Votes)
- Durmush (0%, 1 Votes)
- Zilli (0%, 0 Votes)
- Cannavò (0%, 0 Votes)
Total Voters: 283

