Conclusa la ventottesima giornata di campionato, il Giudice Sportivo ha emesso il dispositivo con squalifiche e sanzioni per tesserati e club. Ecco tutte le decisioni complete.
Squalificati
Sono 14 gli atleti squalificati, con molti cartellini rossi: in primis Azzi (Monza) che salterà la sfida allo Spezia per il doppio giallo di Cesena, ma anche Tutino e Le Borgne (Avellino), Lovato (Empoli) Karic (Entella), Zuccon (Mantova), Blin (Palermo) e Altare (Pescara). A loro si aggiunge l’aquilotto Ruggero, diffidato ed ammonito a Padova, ma anche Pierozzi del Palermo, Ravanelli del Monza (anche lui out al Picco), Abiuso (Carrarese), Monterisi (Frosinone, con multa di 2.000 euro), Nieling (Modena). In casa Spezia primo giallo per Aurelio
Fra gli allenatori fermato il collaboratore di Calabro Razzano della Carrarese, che ha reiteratamente protestato nel finale convulso della gara contro il Catanzaro. Una giornata e ammenda di 5.000 euro per il DS della Juve Stabia Lovisa, allontanato per aver protestato platealmente contro il direttore di gara. Un turno anche al DS pescarese Foggia, per aver strattonato ripetutamente un calciatore e un dirigente avversario. Fermato con la prova TV il tecnico delle Vespe Abate per aver proferito un’espressione blasfema: “Acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che è indubbio che l’allenatore in questione abbia proferito l’espressione blasfema, essendo stato chiaramente inquadrato dalle riprese televisive mentre la proferiva e, conseguentemente, individuabile senza margini di ragionevole dubbio, e che, pertanto, tale comportamento, deve essere sanzionato ai sensi dell’art. 37, comma 1, lett. a) CGS, e della richiamata normativa sulla prova televisiva; delibera di sanzionare l’allenatore Ignazio Abate (Soc. Juve Stabia) con la squalifica per una giornata effettiva di gara“.
Sanzioni
Sono tre i club multati, fra cui spicca una maxi stangata al Pescara: ben 18.000 euro per il Delfino, suddivisi fra un lancio di un petardo nel recinto e poi sul terreno di gioco con stordimento del preparatore atletico costringendo a sette minuti di interruzione. Più morbide le sanzioni per Carrarese (2.000 euro per un lancio di un fumogeno sul terreno di gioco) e Venezia (1.500 euro per lancio di un bicchiere semipieno sul terreno di gioco).

