Beppe Vecchio, responsabile del settore giovanile dello Spezia, ha parlato a Radio Firenze Viola di diversi temi legati ai giovani e al lavoro dei vivai. L’ex capitano delle Aquile ha raccontato della prossima partecipazione al torneo di Viareggio e anche di come le strutture del Ferdeghini aiutino la crescita dei ragazzi spezzini. Eccone un estratto.
Le parole di Vecchio
Sul lavoro con i giovani: “A Spezia abbiamo un territorio molto fertile che ha prodotto diversi ragazzi che hanno assaggiato la Serie A, abbiamo fatto giocare Vignali, Maggiore e Bastoni titolari in massima categoria. Nel nostro territorio c’è un grande senso di appartenenza e tantissima voglia di giocare a calcio. Sono molto legato allo Spezia e ho deciso di legarmi a vita a questo club, per me qui è la seconda famiglia”.
Sul torneo di Viareggio: “Per tradizione è uno dei tornei più importanti. Abbiamo deciso di partecipare grazie all’invito degli organizzatori e perché vogliamo programmare la Primavera del prossimo anno. Avremo una squadra con molti 2009, sotto età: crediamo che sia la strada migliore da far percorrere ai nostri ragazzi perché abbiamo elementi di prospettiva che magari avranno difficoltà in Primavera 2 ma crediamo che sia il percorso più corretto. Noi siamo concentrati sulla crescita dei singoli e non sui risultati, questo ci permette di affrontare un campionato senza dover vincere per forza. Nel settore giovanile conta la crescita del singolo. Se saremo bravi da abbinare i risultati bene, altrimenti cercheremo di portare almeno uno dei nostri in prima squadra. In ritiro c’erano 11 ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile. È un segnale forte sulla strada da percorrere”.
Su come si allena nelle giovanili: “Io ho allenato tutte le età e mi sono reso conto che sono i ragazzi che fanno diventare un bravo allenatore, a patto che ci si dedichi a loro. Bisogna usare bastone e carota ma sempre pensare che sono ragazzi che hanno bisogno di te. Ogni allenatore ha la sua ambizione, ma non può anteporle a quelle dei ragazzi”.
Sulle strutture: “Sono fondamentali per ogni club che vuole progettare qualcosa di importante. A Spezia nel nostro piccolo abbiamo un bellissimo centro sportivo che è la nostra forza. Ci permette di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per esprimersi. Molti anni fa Gabriele Volpi ha costruito il Ferdeghini e da lì è ripartito tutto il settore giovanile, con strutture adatte per progettare qualcosa di buono. In questi anni abbiamo dimostrato che lavorando bene siamo riusciti a ottenere risultati”.


….infatti molte volte avrei fatto giovare la primavera e non la prima squadra.