L’allenatore del Monza Paolo Bianco ha presentato in conferenza stampa la partita contro lo Spezia in programma sabato, ripartendo dal bel momento di campionato e classifica. I brianzoli sono in testa insieme al Venezia a quota 60 punti e dovranno fare a meno di due pedine importanti per la gara del Picco, ma non temono una squadra chiamata a salvarsi ad ogni costo. Ecco le considerazioni del tecnico.
Le parole di Bianco
Sulla classifica: “Guardiamo a noi stessi, non mi importa delle altre squadre. Noi vogliamo rimanere nelle prime due posizioni e proseguire andando forte. Arrivare primi o secondi cambia poco: chi sta davanti alza la coppa e ha un sapore particolare, ma noi vogliamo andare in Serie A”.
Sulla squadra: “Chi lavora con me guarda anche le altre partite, io no. Keita? Abbiamo fatto dei cambiamenti a gennaio, ci sono giocatori che stanno facendo la differenza e con l’esplosione di Hernani è dura giocare. Tutti ci possono dare una mano e davanti siamo in tanti”.
Sullo Spezia: “Una squadra viva, a Padova ha fatto un’ottima partita e forse meritava di vincere come contro la Reggiana. Hanno valore e un allenatore di grande esperienza che è stato anche CT della Nazionale. Ma noi dobbiamo vincere e ce la possiamo fare”.
Sulle assenze: “Non pensiamo al Palermo, ma solo allo Spezia. A Cesena abbiamo segnato con l’uomo in meno e per me è una dimostrazione di forza. Bakoune è tra i giovani che sono cresciuti maggiormente ed è pronto per giocare dall’inizio. Da ora saranno tutte partite importanti e forse le prossime quattro saranno decisive già prima della sosta. Non è semplice scegliere in una rosa così ampia: abbiamo trovato gli equilibri ma vedo un’alchimia che ci può portare lontano”.
Sullo spingere forte: “Dobbiamo guardare al Venezia e basta. Mi arrabbio quando si guardano i risultati di Frosinone e Palermo. Siamo forti e si sono create le condizioni per guardare avanti. Possiamo vincere il campionato ma niente è scontato”.
