È stato un lungo discorso quello con cui Luca D’Angelo ha ricominciato la sua avventura in casa Spezia, che ha fatto più o meno così: “Vietato mollare. Non arrendersi mai, lottare fino all’ultima stilla di sudore credendo fortemente nella salvezza“. Sono questi i temi toccati dall’allenatore, che – scrive La Nazione – ha parlato alla squadra toccando le corde della passione, del cuore e del coraggio, provando a conferire un po’ di serenità a tutti. Fra chi già conosceva il tecnico e chi invece lo ha visto per la prima volta è stato un battesimo.
Pronto e carico
Il quotidiano parla di un D’Angelo pronto e carico, che riproporrà il 3-5-2 o il 3-4-1-2 provando a tamponare l’emorragia in difesa e proponendo di più in attacco. Il ritorno di Lapadula è un tema, così come saranno importanti anche i rientri di Mateju e Di Serio. Peccato per la partenza di Verde, che due anni fa risultò decisivo proprio con il pescarese in panchina, così come di Soleri. Due che per l’Omone erano importanti.

